Una Riserva Naturale
non è solo un luogo per tutelare e far conoscere
la flora e la fauna di un luogo: può - e deve
- preservare in toto il valore di un'area, comprese
le sue memorie, la sua storia e la sua cultura.
L'Insugherata e le aree che la circondano conservano
tracce e memorie delle vicende di vita comune e di
vita pubblica, che hanno attraversato più di
duemila anni. Le prime testimonianze sono del VI secolo
a.C. Si attraversa la storia romana e la storia etrusca,
la Roma dei Cesari e la Roma dei Papi, in una sequenza
di eventi più o meno documentati che arrivano
fino ai giorni nostri.
Mentre vi addentrate per i sentieri della Riserva,
vi invitiamo a guardarvi intorno con occhio curioso,
pronto a scoprire ogni indizio di vita - qualsiasi
forma di vita, presente e passata. Lasciando anche
spazio all'immaginazione per tornare indietro nel
tempo.
Oggi la conosciamo come Insugherata. Nel passato fu
Fundus surorum, Subereta, Suveretum, poi Inzuccherata
o Inzuccarata. |